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  1. Regolamento Avvocatura dello Stato Carriera da Avvocato: poteri, obblighi, divieti e competenze Panoramica La carriera da tutore legale, nonché di Avvocato, rappresenta una notevole responsabilità per chi ambisce a diventarlo. Infatti, un buon Avvocato deve possedere delle rilevanti qualità oratorie, tali da persuadere il soggetto interessato per tutelare o difendere il suo assistito. Per avere il titolo di Avvocato, bisognerà superare il Concorso di Avvocatura dello Stato. Coloro che percorreranno la carriera da Avvocato, saranno pubblicamente registrati nell'Albo degli Avvocati (sezione di Discord) Caratteristiche generali L'Avvocato deve garantire assistenza legale al suo assistito. E' ammessa la corruzione da parte di terzi nei confronti dell'Avvocato che, qualora venga scoperto, sarà espulso ipso facto dall'Albo degli Avvocati con l'impossibilità di tornare a coprire cariche giuridiche. L'avvocato è custode del civile che chiede aiuto. Il legale pertanto, deve avere spirito di protezione e abilità oratorie sufficienti da garantire una dignitosa difesa. Durante un Processo, ci saranno due Avvocati, uno in difesa l'altro di attacco. Prenderà parola per primo la parte accusante, poi quella offesa; si rivolgeranno al Giudice con termini tipici da tribunale (vostro onore, signor Giudice, il mio assistito; parte lesa; chiede un...) L'Avvocato ha l'obbligo di accedere al database "Los Santos Court System – Sistema Giudiziario" e di riportare tutti i propri interventi legali nelle apposite sezioni. Sezione Civile e Penale: competenze e funzionalità Adesso un Avvocato, una volta convocato in Centrale di Polizia, avrà il diritto di conversare segretamente per 10 minuti con il suo assistito, il quale si impegnerà a confessare la verità dei fatti, nel bene o nel male. L'Avvocato deve tutelare fino in fondo il suo assistito. Adesso durante un interrogatorio per un'indagine da parte dei Detective, l'Avvocato qualora lo ritenga necessario, ha la competenza di dichiarare l'Interruzione immediata dell'interrogatorio se ritiene che ci sia stata una violazione dei diritti dell'uomo, un abuso di potere, una violenza psicologica da parte degli agenti nei confronti del suo assistito e se il colloquio investigativo ha superato i 40 minuti; di conseguenza, sotto richiesta dell'assistito, si può procedere per vie legali in Tribunale per valutare un'eventuale violazione. Quando un soggetto viene colto in flagranza di reato, questo ha comunque il diritto di difendersi legalmente: se viene convocato in Centrale un avvocato, questo deve procedere nelle seguenti maniere: A) Tentare di apportare uno sconto alla pena detentiva del suo assistito. Nonostante l'eventuale colpevolezza di quest'ultimo, l'Avvocato deve comunque procedere con un Patteggiamento della pena con gli agenti di Polizia che si impegneranno a trovare dei compromessi. B) Qualora l'Avvocato ritenga eccessiva la pena stabilita dagli agenti nei confronti del suo assistito, dopo aver contattato il Giudice e verificato la sua disponibilità, potrà chiedere la Sospensione del giudizio con il conseguente Trasferimento in Tribunale per eseguire un immediato giudizio direttissimo. L'Avvocato non può contestare l'entrata in vigore di un mandato o di un atto giudiziario verso il suo assistito. Tuttavia in sede di Tribunale, con buone motivazioni, può rallentarlo prima della sua ufficiale entrata in vigore. Qualora un soggetto abbia ricevuto la lettera dell'Atto di Precetto per il pignoramento dei beni, questo ha il diritto di essere tutelato. L'Avvocato, ha la facoltà di Rinviare per 3 giorni l'atto di pignoramento dei beni e dona al suo assistito la possibilità di pagare entro questi termini l'importo della sanzione dovuta, sommato alle spese legali. Adesso, a seconda del caso, un avvocato può chiedere un Risarcimento, un Decreto Ingiuntivo, una Condanna verso un soggetto o un Atto di Grazia nei confronti del suo assistito. Adesso l'Avvocato, accompagnato dall'assistito, può concordare con l'Ufficiale Giudiziario la data per un'Udienza con il Giudice, affinché vengano esplicati i motivi per instaurare un Processo. Stipendio, guadagni e Parcelle (Onorario) Adesso per ogni intervento legale, l'Avvocato dovrà essere retribuito dietro Parcella (Onorario minimo di 1.000$ e 5.000$ massimo) La Parcella potrà essere richiesta e quantificata arbitrariamente dall'Avvocato secondo i limiti stabiliti (potrà essere richiesta prima di offrire assistenza legale al suo assistito o al suo termine). L'Avvocato può essere il consulente legale di enti pubblici e privati a patto che ci sia una retribuzione settimanale erogata dagli stessi. Gli Avvocati che dimostrano impegno e duro lavoro percepiranno uno stipendio settimanale dal Magistrato (da un minimo di 3.000$ a un massimo di 6.000$ settimanali) a seguito di: 1) Tre cause vinte: stipendio settimanale di 3.000$ 2) Quattro cause vinte: stipendio settimanale di 4.000$ 3) Cinque cause vinte: stipendio settimanale di 5.000$ $) Sei cause vinte: stipendio settimanale di 6.000$ Dopo aver vinto almeno 15 cause sarà possibile richiedere al Magistrato di ricoprire il ruolo di Ufficiale Giudiziario. Se l'Avvocato vince una causa, percepirà 5.000$ dallo Stato, viceversa 1.000$. In una causa di Risarcimento, in caso di vincita, l'Avvocato dovrà percepire il 10% del Risarcimento dal suo assistito. L'Avvocato percepisce 3.000$ da ogni contratto societario di cui si è occupato. Osservanze, obblighi e divieti Gli Avvocati sono necessari per istituire un processo. Una volta emanata una sentenza di condanna, l'Avvocato non può più interferire. I testimoni di un evento accaduto, in previsione di un processo, devono essere scritti, dichiarati e comunicati al Giudice almeno 24 ore prima del processo, pena l'annullamento del loro intervento in sede di Tribunale. In previsione di una causa che prevede lo Stato contro un cittadino, la Polizia è obbligata a fornire una mappa concettuale (non eccessivamente dettagliata o povera di contenuti) del caso e delle prove in possesso all'Avvocato difensore dell'imputato. L'Avvocato difensore dell'accusato avrà a disposizione almeno 48 ore garantite a disposizione per preparare la difesa al suo assistito prima del processo. E' vietato sottrarre all'Avvocato nel pieno esercizio delle sue funzioni qualsiasi dispositivo digitale per qualsiasi motivo di Polizia da parte degli agenti. Una volta convocato in centrale, l'Avvocato ha pieni poteri per difendere il suo assistito; di conseguenza, l'Avvocato non può essere cacciato dagli uffici di Polizia o allontanato se non per esplicita e volontaria richiesta da parte del suo assistito. Una volta che un agente, nei pressi della sala interrogatori, rivolge la prima domanda al soggetto posto sotto interrogatorio, si avvia ufficialmente il colloquio investigativo. L'offesa e l'oltraggio ad un Avvocato nel pieno esercizio delle sue funzioni sono severamente puniti per legge. L'Avvocato ha piena facoltà di richiedere agli agenti sottoposti a querela da un cittadino i video Bodycam del tratto interessato della denuncia di cui si occupa; di conseguenza, l'Agente di Polizia è tenuto a consegnare il materiale richiesto. Indipendentemente dallo status del cittadino trattenuto in centrale di Polizia (stato di fermo, di arresto, per un interrogatorio o altro), l'assistenza dell'Avvocato, qualora sia presente in città, deve essere sempre garantita su richiesta del cittadino interessato. Colui che richiede assistenza legale ad un Avvocato privato e non lo paga per il servizio svolto, è severamente punito per legge. (Eventuale arresto o pignoramento dei beni) L'Avvocato ha la facoltà di registrare l'interrogatorio del suo assistito. La richiesta della presenza dell'Avvocato può essere fatta e obbligatoriamente soddisfatta (in presenza di avvocati in città) dal soggetto da tutelare prima che prenda inizio il colloquio investigativo e non durante, se non per motivi straordinari e su concessione facoltativa degli agenti. L'Avvocato deve mantenere un'ottima condotta. Eventuali segnalazioni sul suo conto saranno valutate e su queste verrà formulato un giudizio che può comportare la sua assoluzione o la sua revoca permanente del titolo In un processo è possibile difendere se stessi in mancanza di un avvocato, ma non è possibile difendere qualsiasi altra persona se non si è abilitati da avvocati
  2. Iter Processuale - Querela, udienza, processo e sentenza Per querela si intende la manifestazione di volontà della persona offesa che si proceda in ordine ad uno specifico reato e che venga punito l’autore dello stesso. La querela, dunque, è un atto che innesca e muove il meccanismo giudiziario per un’eventuale azione penale nei confronti dell’accusato. Chi può farla e come si sporge una querela? La querela può essere sporta da un qualsiasi cittadino contro uno o più soggetti indipendentemente dal proprio status sociale ed economico; questa, può essere accolta dall’Avvocato e, in sua mancanza, dall’Ufficiale Giudiziario. L’iter processuale si articola in sette fasi: 1° Fase Processuale - Ricezione di querela Nella prima fase processuale, il legale si impegnerà a dare ascolto alle segnalazioni di reato che dichiara il suo assistito e ai provvedimenti che, lo stesso, auspica vengano accolti. 2° Fase Processuale-preliminare: richiesta di un’Udienza Il cittadino, dopo aver sporto querela, dovrà attendere istruzioni dal proprio legale che si impegnerà a comunicargli esiti e risposte ufficiali. Intanto l’Avvocato, dopo aver compilato il documento di richiesta di un’Udienza con i vari dettagli, consegnerà l’Atto al Giudice in attesa di risposta. 3° Fase Processuale - Risposta ufficiale Anche nel medesimo giorno in cui viene redatta la querela, se la richiesta è stata accolta, il cittadino dovrà recarsi in Tribunale negli orari stabiliti e scritti nell’Atto Giudiziario emanato. 4° Fase Processuale - Accoglimento o rigetto dell’avanzamento della procedura processuale penale / civile / amministrativa In sede di Tribunale il cittadino, in compagnia facoltativa del suo legale, dovrà esporre dinanzi al Giudice la querela presentata portando, inoltre, prove appena sufficienti e testimonianze che possano permettere l’avanzamento al processo; in casi di assoluta mancanza di queste, l’avanzamento processuale sarà interrotto e arrestato o verrà disposto il Rinvio a Giudizio. 5° Fase Processuale - Avanzamento della procedura legale Una volta convalidato l’avanzamento processuale, l’Ufficiale Giudiziario consegnerà al soggetto querelato il Mandato di Comparizione nel quale, lo si avvisa di una procedura legale in atto nei suoi confronti e si inviterà lo stesso a recarsi in Tribunale nella data stabilita, accompagnato dal suo legale con il quale, dovrà consultarsi prima del processo per preparare una difesa. 6° Fase Processuale - Avvio del Processo Nella data stabilita e in sede di Tribunale, il querelante e la parte accusata, saranno necessariamente accompagnati dai propri legali che esporranno le tesi in difesa dei propri assistiti: prenderà parola in primis l’avvocato di accusa. (Durante il processo, saranno gli avvocati ad interloquire con il Giudice e su permesso concesso, potranno intervenire direttamente anche i soggetti assistiti. Saranno concessi interventi nel discorso (obiezione) durante l’esposizione delle tesi da entrambe le controparti) 7° Fase Processuale - Emanazione della Sentenza A fine processo, il Giudice emetterà una sentenza che potrà combaciare con uno dei seguenti esiti: Vittoria del querelante con conseguente risarcimento pecuniario da parte dell’imputato con l’eventuale attuazione di altri provvedimenti giudiziari contro lo stesso; Sconfitta del querelante con l’obbligo di pagare al Giudice le spese legali con conseguente archiviazione del caso.
  3. Alex Giolitti

    magistratura

    Regolamento - - Il Giudice e l’Ufficiale Giudiziario - - Chi è il Giudice? Il Giudice è una delle figure più autorevoli del mondo giuridico. Vertice della magistratura e portatore di giustizia, il giudice è una figura necessaria per applicare la legge e per fletterla tenendo conto di ogni singola sfumatura e circostanza del caso di cui si occupa. Il magistrato usufruisce del potere giudiziario conferitogli, punisce e premia, emana sentenze, disposizioni, mandati e condanne. Tale figura, poiché gode di un potere giuridico estremamente ampio, può essere rappresentata da un soggetto nominato e approvato dallo Staff o da un membro che ne fa parte. Il magistrato è un personaggio peculiare poiché è ora Staffer, ora player giocante, entrambi mischiati in un’unica figura. Il Giudice ha la facoltà di acquisire informazioni su un caso da fonti interne dichiarate in gioco. In cosa consiste la sua professione legale? Il Giudice pone giustizia tra le due parti ed è di sua competenza formulare un giudizio sulle prove legittimamente fornite. Egli inoltre valuta le prove di un caso, dialoga con la Polizia e viene interpellato dinanzi a processi per l’emissione di mandati e di altri provvedimenti che richiedono un sapere superiore di stampo giuridico. N.b. Il Giudice deve assolutamente agire solo per il bene del buon cittadino per il trionfo della giustizia; egli inoltre, non può fare favoritismi e ogni sua decisione è incontestabile. Il Giudice gode dell'immunità fisica e legale. Il Giudice non può commettere atti illegali gravi; il Tribunale e i suoi dintorni sono una zona sicura. Qualora il ruolo del Giudice sia ricoperto da un giocatore pienamente attivo in città, questo perderà l'immunità fisica. Quando ci si può rivolgere al Giudice? Ci si può rivolgere al Giudice quando si presume o si accerta, con prove sufficienti, un fatto costituente reato contro la propria persona e contro i propri diritti inviolabili. Per richiedere un’udienza è possibile rivolgersi ad un Avvocato (in casi di particolare urgenza, il Giudice può essere contattato direttamente sia in città che fuori); i tempi di risposta possono variare e devono essere rispettati. Il cittadino ha il pieno diritto di sporgere una querela e può promuovere processi penali contro uno o più cittadini facendosi tuttavia assistere da un legale. Durante un’udienza, è facoltativa la presenza dell’avvocato del cittadino; tuttavia questa, sarà invece necessaria dinanzi ad un processo. Il Giudice dunque, può essere interpellato per qualsiasi tipo di illecito, da contestazioni di multe a segnalazioni di ingiustizie provenienti da organi della pubblica amministrazione, fino a casi di corruzione o per segnalazioni di cattiva condotta di un pubblico ufficiale o di un qualsiasi altro cittadino e simili. L’intervento del Giudice risulta obbligatorio nei seguenti casi: Casi che prevedono ergastolo o pena di morte Reati legati alla criminalità organizzata Casi di elevata complessità giuridica Tutti i casi in cui è necessaria la presenza di un organo giudicante super partes. Per reati che prevedono una pena detentiva superiore a 2 anni e 1 mese (25 mesi)l'arresto.[Qualora il Giudice non sia disponibile per il processo di condanna, la Polizia è autorizzata a procedere autonomamente.] N.b. La sua mancanza fisica può essere talvolta colmata e sostituita da un membro dello Staff o da una persona incaricata dal Giudice stesso. Le testimonianze adesso acquisiscono una loro validità e utilità: verranno infatti, con estrema cautela e attenzione, selezionate, prese in considerazione e saranno fonti di indagine. I comportamenti tossici per una sentenza emanata saranno gravemente puniti. E' possibile sporgere regolare querela contro uno o più soggetti entro e non oltre le 48 ore dall'evento che si vuole contestare. Che tipi di processi si possono promuovere? Si possono promuovere 3 processi di stampo differente: Processo Penale Processo che può essere richiesto gratuitamente e che prevede un’infrazione del Codice Penale. La giurisdizione penale fa riferimento a quei comportamenti (reati) sentiti come lesivi di beni e valori fondamentali per il vivere sociale e per i quali la legge stabilisce le conseguenze più gravi, cioè le pene. In questo caso, la funzione del giudice è quella di accertare se l’imputato ha tenuto o meno il comportamento a lui attribuito e di stabilire, di conseguenza, la pena a cui deve sottostare. Processo Civile -Processo dal costo di 3.500$ che prevede un’infrazione del Codice Civile La giurisdizione Civile concerne i rapporti regolati dal diritto privato (ad esempio, i rapporti ereditari, le procedure del divorzio, le liti in materia di locazione, l’infortunistica stradale ecc.). In tale ambito la funzione del magistrato è quella di individuare quale delle parti in causa ha ragione e di provvedere al soddisfacimento delle sue richieste. Processo Amministrativo Processo dal costo di 3.500$ che prevede un’infrazione del Codice Amministrativo. La giurisdizione amministrativa si attiva in quelle situazioni in cui un soggetto ritiene di essere stato leso in un suo interesse da un atto illegittimo della pubblica amministrazione (come, ad esempio, il mancato rilascio della patente di guida a un soggetto che ha superato i test attitudinali). In tale giudizio si tratta di accertare sia la lesione di una situazione meritevole di tutela (quella del cittadino), sia l’illegittimità dell’atto della pubblica amministrazione. Quali sono le funzionalità del suo potere giuridico? Può emanare ordinanze restrittive e divieti; Può emanare atti e mandati: Di Arresto; Di Custodia cautelare (Carcere, domiciliari, obbligo di firma); Di Allontanamento (Di un soggetto da un luogo specifico); Di Sequestro (Di beni immobili); Di Revoca (Di un provvedimento stabilito); Di Chiusura (Di attività commerciali e di vendita); Di Pignoramento (Del patrimonio finanziario e di beni mobili e immobili); Di Perquisizione (Su prove da parte della Polizia contro uno o più soggetti); Di Blocco (Del conto bancario o di altro); Di Dimissioni forzate (Da parte di un pubblico ufficiale o di un altro lavoratore); Di Precetto (Atto di avviso emanato prima del pignoramento dei beni); Di Esecuzione forzata (Di sfratto, irruzione o di altri provvedimenti severi); Di Comparizione (Obbligo di presentarsi in Tribunale nella data stabilita); Di Confisca; Di libertà vigilata; Di autorizzazione per l'esecuzione di indagini investigative su richiesta di mandato da terzi; Altre funzionalità speciali. La condanna emanata dal Giudice, in base al caso, è di tre tipologie: Sanzione pecuniaria (calcolata in base alla gravità del reato); Reclusione temporanea o definitiva (ergastolo); Pena di morte; Può concedere all’imputato la possibilità di pagare una Cauzione per ottenere la scarcerazione immediata; Rende effettiva ed esecutiva una proposta di legge tramite la sua convalida; Può emanare un provvedimento di Grazia (condono totale o parziale della pena); Può indire una Giuria di 5 persone (scelte casualmente, benché abbiano una fedina penale pulita) per i processi che prevedono l’ergastolo o la pena di morte degli imputati; Può designare un sostituto fidato (accettato anche dallo Staff); Può avere accesso alla Banca dati della Polizia; Può agire in gioco anche per illeciti commessi off-roleplay; E’ un organo dello Stato indipendente dalla forza pubblica e sovrano; in quanto tale, gli operatori di Polizia sono tenuti all’obbedienza nei confronti del Giudice e dei suoi atti giudiziari emanati. (Gli eventuali soggetti che non rispettano le suddette regole, oltre a decadere dal proprio incarico lavorativo in gioco, potrebbero essere soggetti a Ban); Può archiviare un caso e disporre il Rinvio a giudizio (Udienza); Può prendersi del tempo necessario per deliberare e decidere casi complessi; Firma, timbra e rende operativa una società presentata.

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